Costituzione della Repubblica Italiana (Gazzetta Ufficiale
n.298 del 27.12.1947)
Art. 11
L’Italia ripudia la guerra come strumento
di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione
delle controversie internazionali;
consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni
di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace
e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni
internazionali rivolte a tale scopo.
Questa preghiera è stata dettata dallo Spirito Santo, ripetila
al sorgere ed al tramonto del sole con fede:
Io ti prego, o Signore de’ mondi e della pace
nessuno colga i frutti di questa orrenda strage !
Si levi alto l'orrore d'ogni cuor tuo fedele
pe’ bimbi paralitici per le madri impazzite
per le case incendiate dai nuovi mostri alati
per le vittime immerse nel profondo de’ mari.
Tu disperdi, o Signore, la nefasta illusione
delle menti malate de giovinetti ignari
degli schiavi asserviti ai tiranni imbestiati.
O Signor della Pace sull'antica barbarie
che rinnova l'offesa si levi la tua CROCE
e l'audacia del ferro e l'orgoglio dell'oro
vinti alfine pentiti chiedano il tuo perdono.
O cuori tormentati nell'attesa straziante
o madri desolate o città devastate
o popoli affamati suonate le campane !
Riudite la parola ch'era stata perduta
scrivetela sui muri scolpitela nei cuori
"Nessuna guerra è santa nessuna preda è giusta.
Solo il vostro furore è il nemico mortale
che in suo fatale errore uccide i figli vostri.
E' selvaggio e demente chi vi comanda l'odio
la vita è nel lavoro la gioia è nell'amore."
Riudite la parola che era stata perduta:
"NESSUNA PREDA E' GIUSTA
NESSUNA GUERRA E' SANTA !"
poesia di Pier Amato Perretta (1895 – 1944) - Magistrato
antifascista, martire della Resistenza italiana, settembre 1944.
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